Il pilastro 3a: importo massimo, deduzione fiscale e prelievo
Di Hippolyte Surer, fondatore di RetirePlan · Aggiornato a settembre 2026
Il pilastro 3a è la previdenza privata più vantaggiosa dal punto di vista fiscale in Svizzera: i vostri versamenti sono deducibili dal reddito imponibile fino a un importo massimo annuo. Questa guida illustra i limiti di versamento, il risparmio fiscale, le regole di prelievo e come trarne il massimo.
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Pilastro 3a o 3b: qual è la differenza?
Il 3° pilastro esiste in due forme. Il pilastro 3a è la previdenza vincolata: lo Stato incoraggia il risparmio con una deduzione fiscale e, in cambio, il capitale resta vincolato fino al pensionamento. Il pilastro 3b è la previdenza libera: nessuna deduzione federale, ma nemmeno vincoli.
La scelta non è esclusiva. In pratica si riempie prima il 3a ogni anno per ottenere la deduzione, poi si risparmia nel 3b oltre il limite, o quando la disponibilità conta più del vantaggio fiscale.
| Criterio | Pilastro 3a (vincolato) | Pilastro 3b (libero) |
|---|---|---|
| Deduzione dal reddito imponibile | Sì, fino al limite annuo (CHF 7'258 con cassa pensione, 2026) | No a livello federale; deduzioni cantonali limitate su alcuni premi |
| Disponibilità del capitale | Vincolato; prelievo al più presto 5 anni prima dell'età di riferimento | Disponibile in qualsiasi momento |
| Prelievo anticipato | Solo casi previsti dalla legge: abitazione principale, attività indipendente, partenza definitiva, riscatto LPP, invalidità | Senza restrizioni |
| Sostanza imponibile | Esente durante la fase di risparmio | Conta nella sostanza imponibile |
| Imposizione al prelievo | Imposta unica, separata dal reddito, ad aliquota ridotta | A seconda del prodotto; nessuna imposta specifica |
Il 3a va quasi sempre riempito per primo: la deduzione annua è un rendimento garantito che il 3b non offre.
Quanto versare, e quando prelevare
L'importo deducibile dipende dall'affiliazione a una cassa pensione: CHF 7'258 nel 2026 per un salariato affiliato, di più per chi non lo è. Il capitale resta vincolato fino al pensionamento, salvo i casi di prelievo anticipato previsti dalla legge.
Queste regole, i limiti dettagliati, il risparmio fiscale quantificato secondo l'aliquota marginale e le condizioni esatte di prelievo sono trattati nella guida dedicata: pilastro 3a, importi massimi e deduzioni.
Banca, assicurazione o titoli?
Un conto 3a in banca è flessibile e disponibile in ogni momento, ma rende poco. Una soluzione assicurativa 3a lega il risparmio a una copertura assicurativa e impone di regola premi fissi per molti anni: dà sicurezza, ma costa flessibilità.
Una soluzione in titoli investe l'avere 3a in fondi. Su un orizzonte lungo il rendimento atteso è nettamente superiore al conto, ma il valore oscilla. Più il pensionamento è lontano, più si può sopportare questa oscillazione.
Tenere più conti o depositi 3a è diffuso: permette di prelevarli scaglionati su anni diversi, riducendo l'imposta sul prelievo di capitale.
Il 3° pilastro nella vostra pianificazione
Il pilastro 3a completa l'AVS e la cassa pensione e colma il divario fra le vostre rendite e il reddito necessario al vostro tenore di vita, spesso stimato attorno all'80 % dell'ultimo salario.
RetirePlan integra il vostro avere 3a in una proiezione complessiva con l'AVS e il 2° pilastro, e quantifica l'effetto fiscale dei vostri versamenti e prelievi.
Domande frequenti
- Qual è la differenza fra pilastro 3a e 3b?
Il 3a è la previdenza vincolata: i versamenti sono deducibili dal reddito imponibile fino a un limite annuo, ma il capitale resta vincolato fino al pensionamento salvo i casi previsti dalla legge. Il 3b è la previdenza libera: nessuna deduzione a livello federale, ma il denaro resta disponibile in ogni momento e conta nella sostanza imponibile.
- Il 3° pilastro è obbligatorio?
No. A differenza dell'AVS e, per la maggior parte dei salariati, del 2° pilastro, il 3° pilastro è del tutto facoltativo. È un risparmio volontario che lo Stato incoraggia fiscalmente nel caso del 3a.
- Pilastro 3a in banca, in assicurazione o in titoli?
Il conto bancario è flessibile ma rende poco. La soluzione assicurativa lega il risparmio a una copertura e impone premi fissi per molti anni. La soluzione in titoli investe l'avere in fondi: rendimento atteso più elevato sul lungo periodo, in cambio di oscillazioni.
- Si possono avere più pilastri 3a?
Sì, ed è spesso consigliabile. Più conti 3a permettono di chiuderli in anni diversi e scaglionare i prelievi, riducendo l'imposta al prelievo poiché la sua tariffa è progressiva.
Per saperne di più
Fonti : OPP3, AVS / AI, LPP, amministrazioni cantonali delle imposte, Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC).
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