Riscatto retroattivo nel pilastro 3a: recuperare gli anni persi

Di Hippolyte Surer, fondatore di RetirePlan · Aggiornato a ottobre 2026

Dal 1° gennaio 2026 è possibile versare retroattivamente nel pilastro 3a i contributi degli anni in cui non avete versato l'importo massimo, e dedurli dal reddito imponibile. La regola è nuova e sulla carta generosa, ma ben delimitata: vale solo per le lacune a partire dal 2025 e a condizioni rigorose. Questa guida riassume ciò che si sa sul riscatto 3a retroattivo, quantifica il risparmio d'imposta e mostra come integrarlo nella vostra pianificazione.

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Cosa cambia nel 2026

Fino al 2025, un anno senza versamenti 3a era perso definitivamente: il limite non utilizzato non si poteva riportare. Dal 1° gennaio 2026, una modifica dell'ordinanza sul 3° pilastro (OPP 3) consente un riscatto nel pilastro 3a per colmare gli anni incompleti degli ultimi dieci anni.

Punto essenziale: possono essere riscattate solo le lacune sorte a partire dal 2025. Nel 2026 l'unico anno recuperabile è quindi il 2025. La finestra si allarga poi di un anno ogni anno, fino a raggiungere dieci anni.

Anni recuperabili secondo l'anno del riscatto
Anno del riscattoAnni le cui lacune possono essere colmateNumero massimo di anni
202620251
20272025 e 20262
2030Dal 2025 al 20295
2035Dal 2025 al 203410
2036Dal 2026 al 203510 (finestra mobile)

Le lacune anteriori al 2025 non possono essere riscattate.

Le condizioni da rispettare

Secondo le regole in vigore valgono diverse condizioni cumulative. Dovete aver conseguito in Svizzera un reddito soggetto all'AVS nell'anno della lacuna, che vi dava diritto a versare nel 3a quell'anno. Dovete inoltre conseguire in Svizzera un reddito soggetto all'AVS anche nell'anno del riscatto.

Nell'anno del riscatto dovete prima aver versato il contributo ordinario completo dell'anno; il riscatto si aggiunge a questo. Per ogni anno mancante il riscatto è limitato al «piccolo» importo massimo, quello dei salariati affiliati a una cassa pensione: CHF 7'258 per il 2025, dedotto quanto avete già versato in quell'anno. Questo limite vale anche per gli indipendenti senza cassa pensione, benché il loro limite ordinario sia più elevato.

I dettagli di applicazione (giustificativi da presentare, modalità di versamento, casi particolari come la partenza all'estero o il prelievo già effettuato delle prestazioni di vecchiaia) sono disciplinati dall'OPP 3 e dalle direttive dell'Amministrazione federale delle contribuzioni. Verificate il vostro caso con la vostra fondazione 3a prima di effettuare il versamento.

Esempio in cifre: Sofia recupera il 2025

Sofia è salariata e affiliata a una cassa pensione. Nel 2025 ha versato nel 3a solo CHF 2'000 invece del massimo di CHF 7'258: la sua lacuna 2025 è di CHF 5'258. Nel 2026 versa anzitutto il contributo ordinario di CHF 7'258, poi un riscatto di CHF 5'258 per il 2025. In totale deduce CHF 12'516 dal reddito imponibile 2026.

Con un'aliquota marginale del 30 %, il solo riscatto le fa risparmiare circa CHF 1'577 d'imposta, oltre ai CHF 2'177 risparmiati grazie al contributo ordinario. Senza la nuova regola, questi CHF 1'577 sarebbero andati persi definitivamente.

Risparmio d'imposta su un riscatto 3a di CHF 7'258 secondo l'aliquota marginale
Aliquota marginaleRisparmio d'impostaCosto netto del riscatto
20 %≈ CHF 1'452≈ CHF 5'806
25 %≈ CHF 1'815≈ CHF 5'443
30 %≈ CHF 2'177≈ CHF 5'081
35 %≈ CHF 2'540≈ CHF 4'718

Imposte federale, cantonale e comunale insieme. La vostra aliquota marginale dipende dal reddito, dal comune e dalla situazione familiare.

Il riscatto 3a conviene?

La deduzione non è un regalo definitivo: il capitale 3a sarà tassato al prelievo, separatamente dal reddito e a un'aliquota ridotta, di norma ben inferiore all'aliquota marginale durante la vita attiva. La differenza tra le due aliquote, sommata ai rendimenti accumulati in esenzione d'imposta, è ciò che rende interessante il 3a. Più alta è la vostra aliquota marginale attuale, più il riscatto conviene.

Va anche valutato rispetto agli altri impieghi del vostro risparmio. Un riscatto nel 2° pilastro (riscatto LPP) offre spesso un potenziale di deduzione molto maggiore, ma blocca qualsiasi prelievo di capitale per tre anni. Il riscatto 3a, limitato a circa CHF 7'258 per anno mancante, è più modesto ma più semplice. Infine, non dimenticate che un capitale 3a più elevato aumenta l'imposta sul prelievo di capitale: ripartire il 3a su più conti e prelevarli in anni diversi resta la contromossa migliore.

Come procedere in pratica

Per prima cosa verificate i versamenti 3a degli anni interessati sulle attestazioni annuali delle vostre fondazioni. Poi versate il contributo ordinario completo dell'anno in corso. Infine effettuate il riscatto presso la vostra fondazione 3a, che vi rilascerà un'attestazione separata per la dichiarazione d'imposta.

Attenzione alle scadenze: come i contributi ordinari, il riscatto deve di regola essere accreditato entro la fine dell'anno per essere deducibile in quell'anno. Le fondazioni fissano spesso un termine all'inizio o a metà dicembre.

Integrare il riscatto 3a nel vostro piano

Un riscatto 3a incide contemporaneamente sulle imposte di oggi, sul capitale al pensionamento e sull'imposta al momento del prelievo. In RetirePlan potete aggiungere i vostri versamenti 3a, compreso un riscatto, e vederne l'effetto sul reddito di pensionamento e sull'età in cui potete smettere di lavorare, gratuitamente e con tutte le varianti che desiderate.

Se siete indecisi tra riscatto 3a, riscatto LPP e ammortamento dell'ipoteca, è disponibile in opzione un'analisi con un esperto; il pianificatore resta interamente gratuito.

Domande frequenti

Da quando si possono riscattare anni nel pilastro 3a?

Dal 1° gennaio 2026. Sono riscattabili solo le lacune a partire dal 2025: nel 2026 si può quindi recuperare unicamente l'anno 2025.

Quanto si può riscattare per ogni anno mancante?

Al massimo il «piccolo» limite 3a dell'anno interessato, cioè CHF 7'258 per il 2025, dedotto quanto già versato in quell'anno. Questo limite vale anche per gli indipendenti senza cassa pensione.

Fino a quanti anni indietro si può risalire?

Fino a dieci anni, ma mai prima del 2025. La finestra completa di dieci anni sarà quindi disponibile solo a partire dal 2035.

Il riscatto 3a è deducibile dalle imposte?

Sì, è deducibile dal reddito imponibile dell'anno del riscatto, in aggiunta al contributo ordinario. Con un'aliquota marginale del 30 %, un riscatto di CHF 7'258 fa risparmiare circa CHF 2'177.

Quali condizioni servono per versare retroattivamente nel pilastro 3a?

Aver conseguito in Svizzera un reddito soggetto all'AVS sia nell'anno della lacuna sia nell'anno del riscatto, e aver versato il contributo ordinario completo nell'anno del riscatto. I dettagli figurano nell'OPP 3 e nelle direttive dell'AFC.

Meglio un riscatto 3a o un riscatto LPP?

Dipende dagli importi e dal vostro orizzonte. Il riscatto LPP permette spesso di dedurre di più, ma blocca i prelievi di capitale per tre anni. Il riscatto 3a è limitato ma più semplice. I due si possono combinare.

Per saperne di più

Fonti : Ordinanza sulla legittimazione alle deduzioni fiscali per i contributi a forme di previdenza riconosciute (OPP 3), Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS/BSV), Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC/ESTV), ch.ch. Importi 2025-2026. Stato ottobre 2026.

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