Pensionamento parziale in Svizzera: lasciare il lavoro per gradi
Di Hippolyte Surer, fondatore di RetirePlan · Aggiornato a ottobre 2026
Invece di passare dal 100 % allo 0 %, sempre più persone riducono il grado d'occupazione in modo progressivo. Dalla riforma AVS 21 questa transizione graduale è disciplinata in modo più chiaro sia nell'AVS sia nella previdenza professionale. Questa guida spiega che cosa significa un pensionamento parziale nella cassa pensione, come anticipare o rinviare in parte la rendita AVS, quanti prelievi di capitale sono ammessi e come risparmiare imposte con un prelievo scaglionato.
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Che cosa significa pensionamento parziale?
Con un pensionamento parziale riducete il vostro grado d'occupazione e percepite, nella stessa misura, una parte delle prestazioni di vecchiaia. Chi passa ad esempio dal 100 % al 60 % va in pensione al 40 %: il 40 % dell'avere di vecchiaia diventa esigibile sotto forma di rendita o di capitale, mentre il restante 60 % rimane assicurato e continua a crescere.
Nella cassa pensione il pensionamento parziale è possibile dall'età minima di pensionamento prevista dal regolamento. La legge consente ai regolamenti di fissare quest'età al più presto a 58 anni (art. 1i OPP 2). Molte casse prevedono un pensionamento parziale dai 58 o dai 60 anni, alcune solo più tardi. Dal 2024 la LPP prevede esplicitamente il prelievo graduale della prestazione di vecchiaia.
La maggior parte delle casse pensione esige una riduzione minima del grado d'occupazione o del salario, spesso pari ad almeno il 20 % di un tempo pieno. Chi riduce solo del 10 % potrebbe, secondo il regolamento, non avere diritto ad alcuna prestazione di vecchiaia. Fa stato il vostro regolamento.
Cassa pensione: al massimo tre prelievi di capitale
Dal 1° gennaio 2024 l'art. 13a LPP stabilisce che la prestazione di vecchiaia in capitale può essere prelevata al massimo in tre tappe. Secondo la prassi attuale, una tappa comprende tutti i prelievi di capitale effettuati nello stesso anno civile. Il prelievo sotto forma di rendita non è toccato da questo limite: potete far iniziare rendite parziali in più tappe, se il regolamento lo prevede.
La cassa pensione può prevedere regole più severe, ad esempio soltanto due tappe, una riduzione minima per ogni tappa o un prelievo di capitale ammesso solo all'ultima tappa. Chiarite questi punti per tempo con la vostra cassa, prima di concordare un nuovo grado d'occupazione con il datore di lavoro.
Importante per le imposte: le autorità fiscali riconoscono i prelievi di capitale scaglionati nell'ambito di un vero pensionamento parziale, cioè quando ogni tappa corrisponde a una riduzione effettiva e duratura del grado d'occupazione. Un riscatto nella cassa pensione nei tre anni che precedono un prelievo di capitale può essere annullato sul piano fiscale.
Mantenere la previdenza al livello del salario precedente (art. 33a LPP)
Chi dai 58 anni riduce il proprio salario al massimo della metà può chiedere di mantenere la previdenza al livello del salario assicurato precedente, se il regolamento prevede questa possibilità. In questo modo l'avere di vecchiaia futuro non diminuisce di pari passo con il salario.
I contributi sulla parte di salario non più percepita sono di principio a vostro carico, compresa la quota del datore di lavoro, a meno che quest'ultimo accetti di parteciparvi. Il mantenimento della previdenza è un'alternativa al prelievo parziale: chi lo sceglie, di regola, in questa fase non percepisce ancora alcuna prestazione di vecchiaia.
AVS: anticipare o rinviare una parte della rendita
Con AVS 21 anche l'AVS è diventata più flessibile. Potete anticipare tra il 20 % e l'80 % della vostra rendita di vecchiaia, al più presto dai 63 anni (dai 62 per le donne della generazione di transizione, classi 1961–1969). La parte anticipata è ridotta a vita del 6,8 % per ogni anno di anticipo, il resto non subisce riduzioni. Allo stesso modo potete rinviare una parte della rendita oltre l'età di riferimento per ottenere un supplemento vitalizio.
Finché lavorate, continuate a versare contributi AVS sul vostro salario. Dopo l'età di riferimento si applica una franchigia di CHF 16'800 all'anno (CHF 1'400 al mese), a meno che vi rinunciate. Dal 2024 i contributi versati dopo i 65 anni possono, a determinate condizioni, migliorare ancora la propria rendita, ad esempio per colmare lacune contributive. Chi prima dei 65 anni lavora solo a un grado d'occupazione ridotto dovrebbe inoltre verificare se siano dovuti anche contributi come persona senza attività lucrativa: è il caso quando i contributi sul salario parziale non raggiungono la metà dei contributi che dovreste versare come persona senza attività lucrativa.
Esempio di calcolo: 80 %, poi 50 %, poi pensione completa a 65 anni
La signora Rossi, 62 anni, ha un avere di vecchiaia di CHF 600'000 e desidera smettere gradualmente. La sua cassa pensione ammette il pensionamento parziale dai 60 anni e il prelievo di capitale in tre tappe. Riduce all'80 % a 62 anni, al 50 % a 63 anni e va completamente in pensione a 65 anni. Ogni tappa la preleva sotto forma di capitale.
Poiché l'imposta sui prelievi di capitale è progressiva, la somma delle tre fatture fiscali è inferiore a quella di un unico prelievo di CHF 600'000. Inoltre la signora Rossi continua a percepire un salario parziale fino ai 65 anni, e la parte assicurata del suo avere continua a fruttare interessi. I suoi conti 3a li preleva negli anni intermedi, a 64 e a 66 anni, affinché non vengano sommati alle tranche della cassa pensione.
| Età | Grado d'occupazione | Prelievo di capitale | Aliquota d'imposta ipotizzata | Imposta |
|---|---|---|---|---|
| 62 | 80 % | CHF 120'000 (20 %) | 6 % | CHF 7'200 |
| 63 | 50 % | CHF 180'000 (30 %) | 7 % | CHF 12'600 |
| 65 | 0 % | CHF 300'000 (50 %) | 8,5 % | CHF 25'500 |
| Totale scaglionato | - | CHF 600'000 | ≈ 7,6 % | CHF 45'300 |
| Confronto: un solo prelievo a 65 anni | - | CHF 600'000 | 10 % | CHF 60'000 |
Le aliquote sono ipotesi semplificate per illustrare la progressione; l'onere effettivo dipende molto da cantone, comune, stato civile e altri prelievi nello stesso anno. Interessi e contributi dopo i 62 anni non sono considerati.
Vantaggi e svantaggi in sintesi
Vantaggi: una transizione dolce, un salario parziale invece del capitale di previdenza per i primi anni, contributi AVS e LPP che continuano, prelievi di capitale scaglionati con un onere fiscale minore e più tempo per decidere tra rendita e capitale per la parte restante.
Svantaggi: non tutti i datori di lavoro accettano un grado d'occupazione ridotto, e il regolamento può porre ostacoli. Un prelievo parziale in capitale è definitivo. Chi preleva troppo capitale troppo presto indebolisce inoltre la copertura in caso d'invalidità e di decesso sulla parte prelevata.
Il vostro pensionamento parziale nel piano previdenziale
Quale grado d'occupazione, quante tranche, rendita o capitale, e quando prelevare i conti 3a? In RetirePlan modellate il vostro pensionamento parziale anno per anno, con salario, AVS, cassa pensione, imposte e sostanza, e confrontate tutti gli scenari che volete, gratuitamente.
Se desiderate far verificare il vostro piano anche da un esperto, è disponibile in opzione un'analisi personalizzata; lo strumento resta gratuito.
Domande frequenti sul pensionamento parziale
- Da che età è possibile un pensionamento parziale?
Nella cassa pensione dall'età minima di pensionamento prevista dal regolamento, al più presto a 58 anni. La rendita AVS potete anticiparla in parte dai 63 anni (dai 62 per le donne delle classi 1961–1969).
- Quante volte posso prelevare capitale in caso di pensionamento parziale?
Dal 2024 la LPP ammette al massimo tre prelievi di capitale (tappe); tutti i prelievi nello stesso anno civile contano come una sola tappa. Il vostro regolamento può prevedere meno tappe. Le rendite parziali non sono toccate da questo limite.
- Di quanto devo ridurre almeno il mio grado d'occupazione?
Lo stabilisce il regolamento. Molte casse pensione esigono almeno il 20 % di un tempo pieno per ogni tappa. Riduzioni più piccole spesso non danno diritto a un prelievo parziale.
- Posso continuare ad assicurare il salario precedente anche se guadagno meno?
Sì, se il vostro regolamento lo prevede: dai 58 anni e con una riduzione del salario al massimo della metà, potete mantenere la previdenza al livello del salario assicurato precedente (art. 33a LPP). I contributi supplementari sono di principio a vostro carico.
- Con un pensionamento parziale risparmio imposte?
Spesso sì, se prelevate il capitale in tranche su più anni civili. Ogni tranche è tassata separatamente a un'aliquota più bassa. Pianificate anche il pilastro 3a in modo che non venga versato nello stesso anno di una tranche della cassa pensione.
- Durante il pensionamento parziale continuo a versare contributi AVS?
Sì, sul vostro salario parziale come finora. Con un grado d'occupazione ridotto prima dei 65 anni può esservi in aggiunta un obbligo contributivo come persona senza attività lucrativa. La cassa di compensazione AVS lo verifica ogni anno.
Per saperne di più
Fonti : Legge federale sulla previdenza professionale (LPP, art. 13a e 33a) e ordinanza OPP 2 (art. 1i), riforma AVS 21 (Ufficio federale delle assicurazioni sociali, UFAS/BSV), promemoria AVS/AI sulla riscossione flessibile della rendita e sui contributi (ahv-iv.ch), Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC/ESTV), regolamenti delle casse pensione, ch.ch. Stato ottobre 2026.
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